Indagine comportamentale
Ogni bambino ha un approccio diverso verso il mondo che lo circonda, e l’esperienza dal dentista non fa eccezione. Ci sono piccoli pazienti che entrano in studio con curiosità e fiducia, pronti a farsi esplorare i dentini; altri che mostrano esitazione, pianto, chiusura o addirittura paura intensa.
Per questi ultimi, forzare un trattamento o insistere in una seduta non collaborativa non solo è inefficace, ma può generare un trauma difficile da superare.
In queste situazioni, è fondamentale rispettare i tempi emotivi e relazionali del bambino, costruendo passo dopo passo una base di fiducia, sicurezza e familiarità.
È qui che entra in gioco l’indagine comportamentale, una seduta dedicata interamente alla conoscenza reciproca tra il bambino, la sua famiglia, il team odontoiatrico e l’ambiente dello studio. Questo fondamentale passo curativo, può essere difatti eseguito sia che il bambino abbia collaborato durante la prima visita, sia che non lo abbia fatto. Questa seduta è tenuta attorno ad un tavolo, lontano da strumenti ed ambienti che potrebbero far restare in tensione il piccolo paziente! Allo stesso modo, il bambino avrà modo di ambientarsi e conoscere chi si occuperà di lui.
Nel nostro studio dentistico, adottiamo un approccio pedagogico e psicologico che mette il benessere emotivo del bambino al centro del percorso di cura. L’indagine comportamentale non ha solo l’obiettivo di far ambientare il bambino, ma anche quello FONDAMENTALE di intercettare e lentamente modificare le abitudini e i comportamenti a rischio per la salute orale. Il nostro studio è da sempre all'avanguardia in questo ambito, che da più di 15 anni il dott. Sammarco insegna e trasmette a suoi colleghi di tutto il mondo.
L'indagine comportamentale è indicata pressoché sempre nei bambini, in cui la correzione precoce di un comportamento rischioso riuscirà ad influire grandemente nel corso della vita
Cosa succede durante la seduta
Durante l’indagine comportamentale (della durata di circa 30 minuti), condotta in un ambiente rilassante, l'operatore porrà una serie di domande, ai genitori e/o al bambino, finalizzate alla conoscenza delle abitudini familiari e del piccolo paziente. Nello stesso momento, così come durante le sedute successive, saranno forniti dei suggerimenti volti alla riduzione del rischio di incorrere in malattie dentali e gengivali.
Al bisogno, la seduta può comprendere:
- Accoglienza e dialogo con il genitore per comprendere meglio il temperamento, le abitudini e le eventuali paure
- Introduzione graduale al personale e agli spazi dello studio
- Esplorazione ludica degli strumenti, della poltrona e dei suoni dello studio
- Simulazioni dolci di una visita (“giochiamo al dentista”, “contiamo i dentini”, “ti faccio provare il soffietto dell’aria”)
- Uso di strategie di comunicazione come il metodo tell-show-do (racconto, dimostrazione, azione)
- Eventuale prova della posizione sulla poltrona in braccio al genitore o in autonomia
- Osservazione del linguaggio non verbale, del comportamento e della capacità di adattamento
- Pianificazione delle strategie per la successiva seduta operativa, se possibile
I benefici dell’approfondimento comportamentale
Questo approccio ha molteplici vantaggi:
- Riduce drasticamente il rischio di incorrere nel futuro in malattie dentali e gengivali
- Aumenta la collaborazione del bambino
- Favorisce un clima di fiducia reciproca
- Permette al team di conoscere meglio il piccolo paziente e scegliere gli strumenti più adatti per comunicare con lui
- Supporta i genitori, spesso anch’essi ansiosi, nel vivere con serenità e fiducia il percorso odontoiatrico del figlio, acquisendo nel contempo una serie di conoscenze utili alla salute di tutta la famiglia.
In alcuni casi, l’indagine comportamentale può essere prevista più volte, ad esempio con cadenza annuale o biennale, nei casi in cui talune abitudini o comportamenti siano meritevoli fi ulteriori indagini.
Tuo figlio ha mostrato disagio o paura dal dentista?
Prenota un approfondimento comportamentale nel nostro studio: dedicheremo il tempo necessario a creare una base serena e sicura per iniziare il percorso odontoiatrico. Con empatia, gioco e ascolto, ogni bambino può imparare ad affrontare la poltrona con fiducia e tranquillità.